Ospedale Evangelico Villa Betania

Martedì 12 Novembre 2019

Malattia infiammatoria pelvica

La malattia infiammatoria pelvica è un’infezione degli  organi riproduttivi femminili causata da batteri trasmessi sessualmente (Neisseria Gonorrhoeae, Clamydia Trachomatis, Micoplasmi, Gardnerella vaginalis,Proteus, Klebsiella, Enterobacteriaceae), che dalla vagina si diffonde all’utero, alle tube (salpingite), all’ovaio (salpingo-ovarite o annessite), al peritoneo pelvico (pelvi-peritonite) al parametrio (parametrite).

È una causa comune di infertilità, specie quando vengono coinvolte le tube, infatti l’infiammazione della tuba può complicarsi fino alla chiusura (occlusione) del lume tubarico.

La malattia infiammatoria pelvica è un’infezione degli organi riproduttivi femminili causata da alcuni batteri che possono anche essere trasmessi sessualmente (si tratta dei batteri: Neisseria Gonorrhoeae, Clamydia Trachomatis, Micoplasmi, Gardnerella vaginalis, Proteus, Klebsiella, Enterobacteriaceae). Tali batteri dalla vagina si possono diffondere nell’utero (metrite) ,nelle tube (salpingite), nell’ovaio (salpingo-ovarite o annessite), nel peritoneo pelvico (pelvi-peritonite), nel parametrio (parametrite), rappresentando così, una delle cause più comuni di infertilità, specie quando vengono coinvolte le tube, infatti l’infiammazione della tuba può complicarsi fino alla completa  chiusura (occlusione) del lume tubarico.

 

 

 

La malattia infiammatoria pelvica è la più importante causa di danno tubarico (è responsabile del 40-50% di gravidanze extrauterine e del 30-40% dei casi di infertilità primaria).
I segni e sintomi della malattia pelvica sono i seguenti:

  • dolore pelvico
  • dolore lombo-sacrale fino alla radice della coscia
  • perdite vaginali abbondanti e maleodoranti (leucoxantorrea)
  • perdite ematiche atipiche
  • irregolarità  mestruali
  • dolore durante i rapporti sessuali
  • perdite ematiche intermestruali
  • dolori lombari
  • febbre (maggiore di 38°C)
  • tachicardia
  • stanchezza, vomito, diarrea
  • dolore o difficoltà ad urinare

 

 

Alla visita si riscontra nella paziente una tumefazione annessiale (tube ed ovaie) dolente, un aumento dei valori dei globuli bianchi nel sangue e un innalzamento degli indici dell'infiammazione (VES e PCR).

 

 

La diagnosi della Malattia Infiammatoria Pelvica (PID) , soprattutto quando la sintomatologia è all'esordio, è molto difficile. La malattia spesso può essere confusa con l'endometriosi, una gravidanza extrauterina, l'appendicite, la diverticolite o altre malattie infiammatorie intestinali, la cistite o l'uretrite, presentando caratteristiche comuni.

 

 

La laparoscopia è l’esame più accurato per la diagnosi della malattia infiammatoria pelvica, in questo modo si riesce a differenziare tale patologia dalle altre sopraelencate che presentano una sintomatologia comune. Inoltre la laparoscopia permette anche una valutazione tempestiva di tale patologia tale da evitare le conseguenze della malattia cronica (ossia della sterilità, della gravidanza extrauterina).

 

 

Presso l’Unità Operativa Semplice di Laparoscopia Ginecologica  effettuiamo di routine la laparoscopia diagnostica necessaria per la diagnosi e il trattamento chirurgico della malattia infiammatoria pelvica.