Ospedale Evangelico Villa Betania

Giovedì 14 Dicembre 2017
Comfort care

Negli ultimi decenni i progressi nell’ambito della diagnosi prenatale e della medicina materno-fetale hanno comportato una rivoluzione nel modo di percepire la gravidanza. In particolare, nella mentalità comune, si è diffusa l’idea che la diagnosi prenatale e la medicina materno-fetale potessero GARANTIRE un neonato sano a tutte le coppie che ne facessero richiesta. Purtroppo, a questo progresso nel campo diagnostico non è corrisposto un parallelo progresso nelle terapie e pertanto, è seguita la constatazione dell’impossibilità di assicurare la nascita perfetta ed è stata elaborata una nuova soluzione: l’ “aborto terapeutico”, ovvero l’eliminazione radicale del problema, con la cancellazione dello stesso.

 

Non tutte le coppie, però, condividono questo approccio, ma desiderano poter accogliere e amare loro figlio per tutto il tempo che gli sarà concesso. Da ciò, la risposta di alcuni centri sparsi in tutto il mondo, tra cui il nostro, di affiancare le famiglie che affrontano l’esperienza di attendere un “feto incompatibile con la vita” (come si definisce in termini medici).

Com’è noto, l’assistenza del neonato critico si basa principalmente sulla rianimazione e sulle cure intensive neonatali. Tuttavia, là dove non è possibile curare per guarire, nondimeno è doveroso salvaguardare la qualità della vita, per breve che sia. Per garantire questa forma di assistenza è stato elaborato presso la nostra struttura un percorso di “Perinatal Hospice” gestito da un team multidisciplinare, che, volontariamente con consapevolezza e convinzione, accoglie ed accompagna le coppie ed i loro neonati.

 

Gruppo Comfort care dell’Ospedale Evangelico Villa Betania

 

Il percorso inizia presso l’ambulatorio di gravidanza a rischio dove la gravida pratica periodici controlli clinici e strumentali. In epoca prenatale, inoltre, sono previsti incontri informativi e programmatici oltre che con i ginecologi e le ostetriche con i neonatologi, le infermiere pediatriche e le coordinatrici dei reparti che si concretizzano con la stesura del piano del parto personalizzato. Durante i colloqui si forniscono informazioni circa la storia naturale della malattia in epoca pre e neonatale e quindi si discute delle esigenze assistenziali che scaturiscono dalla patologia stessa. Grande attenzione è posta alla programmazione di protocolli per il controllo del dolore neonatale nonché per soddisfare le esigenze basilari del neonato (alimentazione, idratazione e riscaldamento) e della puerpera (logistica confortevole, possibilità di assistenza da parte di membri della famiglia). A tutte le coppie è garantito il roming-in del neonato con assistenza continua ma discreta da parte del personale che condivide con la famiglia la confort care (marsupio terapia, massaggio neonatale ecc.).

 

Il lavoro programmatico del team si completa inoltre con l’assistenza spirituale/religiosa (personalizzata in base alle credenze religiose) e, lì dove possibile il ritorno a casa, l’organizzazione di un sistema di assistenza Hospice presso il domicilio. Durante il percorso la coppia è supportata dal punto di vista

psicologico sia da uno specialista nel settore ma anche da altre coppie che hanno già vissuto questa esperienza.

Per maggiori informazioni e contatti prenotare un incontro presso l’ambulatorio di gravidanza a rischio telefonando dal lunedì al venerdì al 081/5912649 oppure 081/5912374, e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.